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sabato 15 giugno 2019

La Prima Rivoluzione Industriale

La Prima Rivoluzione Industriale avviene in Inghilterra nel 1765, quando un tecnico scozzese James Watt sviluppò un motore a vapore, "ma decollò" nel 1781.
Toccò il suo apice nel 1829, quando George Stephenson costruì la locomotiva a vapore, su un binario appositamente costruito.
Nell'Ottocento si diffuse in Europa e negli Stati Uniti, e si concluse nel 1870, perché cominciò la seconda rivoluzione.

La Rivoluzione si verificò in Inghilterra per la presenza della Borghesia e non in Spagna per la cacciata degli Ebrei.

Dal 1750 in poi vengono depositati un numero impressionante di brevetti sulle macchine per l'industria tessile. Con la scoperta dei Telai Meccanici, la forza umana non bastava ma occorreva la forza dell'acqua.
E' a questo punto che entra in scena James Watt, lui aveva assistito a numerosi esperimenti sull'energia sviluppata dal vapore acqueo.
Nel 1781 Watt costruì la sua macchina rotativa compiendo il primo passo della Rivoluzione Industriale.
Effetti positivi della nascita delle Industrie

  • La crescita demografica
  • La fine delle grandi epidemie di peste 
  • La diminuzione della mortalità da alcolismo dopo il 1740
  • L'aumento delle nascite 
In seguito l'economista Adam Smith nel 1776 inventò la divisione del lavoro. Esso consisteva nel suddividere l'intero ciclo di lavorazione di un prodotto in una serie di operazioni distinte.

L'ultima grande svolta della Rivoluzione Industriale interessò i trasporti, dove il figlio di un pompiere, George Stephenson riuscì a costruire un oggetto semovente e funzionante, una Locomotiva, fatto girare nel 1829, procedendo a una velocità di 60 Km.
Poco dopo fu commissionata la linea ferroviaria Liverpool-Manchester. Era iniziata la Rivoluzione dei Trasporti. 
E chi clicca questo link avrà una video riassuntivo di 15 minuti:
Riassunto Prima Rivoluzione Industriale in 15 minuti

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